Piano di decarbonizzazione aziendale: dalla misurazione delle emissioni alla strategia climatica

Negli ultimi anni i dati sul clima hanno assunto un peso crescente anche nelle decisioni economiche e industriali. Le concentrazioni atmosferiche dei principali gas serra continuano ad aumentare e la temperatura media globale mostra una tendenza al rialzo sempre più evidente.

Secondo le misurazioni della National Oceanic and Atmospheric Administration, la temperatura della superficie terrestre è aumentata in media di circa 0,06 °C per decennio dal 1850 al 2024. Il ritmo del riscaldamento si è accelerato nelle ultime decadi: dal 1982 l’incremento è stato di circa 0,36 °C per decennio. Nel mese di ottobre 2025 la temperatura media globale ha raggiunto i 15,14 °C, un valore superiore di circa 1,55 °C rispetto ai livelli registrati a metà Ottocento, periodo che coincide con l’inizio dell’uso su larga scala dei combustibili fossili.

Parallelamente sono aumentate anche le concentrazioni dei gas serra nell’atmosfera. Secondo i dati citati nei rapporti scientifici dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, la concentrazione di anidride carbonica è passata da circa 131 parti per milione nel periodo preindustriale a oltre 400 ppm negli ultimi anni, mentre metano e protossido di azoto hanno registrato aumenti analoghi.

È su questa base scientifica che il tema della riduzione delle emissioni è entrato progressivamente nelle politiche climatiche internazionali e, sempre più spesso, nelle strategie industriali delle imprese. Comprendere quante emissioni genera un’organizzazione e come ridurle sta diventando un passaggio centrale nella gestione della sostenibilità e nella pianificazione della transizione energetica.

1. Cosa significa decarbonizzazione per un’impresa

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Con il termine decarbonizzazione si indica l’insieme delle strategie e delle azioni volte a ridurre le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas serra associati alle attività produttive. Per un’organizzazione questo processo riguarda numerosi aspetti della gestione aziendale. Può coinvolgere l’uso dell’energia, l’organizzazione dei processi produttivi, la progettazione dei prodotti, la logistica e la gestione della catena di fornitura. La decarbonizzazione non consiste quindi in un singolo intervento tecnologico, ma in un percorso progressivo che richiede analisi dei dati, pianificazione e capacità di innovazione.

1.1 Il punto di partenza: misurare le emissioni

Qualsiasi piano di decarbonizzazione inizia con un passaggio fondamentale: la misurazione delle emissioni di gas serra generate dalle attività aziendali. Senza una conoscenza precisa dell’impronta climatica dell’organizzazione non è possibile definire obiettivi realistici di riduzione delle emissioni né valutare l’efficacia delle azioni intraprese. Per questo motivo le imprese utilizzano strumenti di contabilizzazione delle emissioni, come gli inventari GHG, che consentono di identificare e quantificare tutte le emissioni associate alle attività aziendali. Questi inventari distinguono le emissioni in diverse categorie, generalmente classificate come Scope 1, Scope 2 e Scope 3, permettendo così di comprendere in quali attività si concentra la maggior parte dell’impatto climatico.

1.2 Dalla misurazione all’azione

Una volta costruito l’inventario delle emissioni, le imprese possono individuare le leve di intervento più efficaci per ridurre la propria impronta climatica. In molti casi le prime azioni riguardano il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti e dei processi produttivi. Ridurre i consumi energetici rappresenta infatti uno dei modi più immediati per diminuire le emissioni associate alle attività aziendali.

Un secondo ambito di intervento riguarda la progressiva integrazione di fonti di energia rinnovabile, che consente di ridurre le emissioni associate al consumo di energia elettrica. Anche l’innovazione tecnologica dei processi produttivi può contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni. In alcuni settori questo significa ripensare intere fasi del ciclo produttivo o introdurre tecnologie più efficienti.

Infine, un ruolo sempre più importante è svolto dalla gestione della catena del valore. Coinvolgere fornitori e partner nella riduzione delle emissioni è spesso decisivo, soprattutto quando una parte significativa dell’impronta climatica dell’impresa ricade nello Scope 3.

2. Decarbonizzazione e competitività

Ridurre le emissioni di gas serra non significa soltanto contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico. In molti casi le strategie di decarbonizzazione portano anche vantaggi economici e organizzativi. Il miglioramento dell’efficienza energetica può ridurre i costi operativi. L’innovazione tecnologica può aumentare la produttività. Una maggiore trasparenza sulle performance ambientali può rafforzare la reputazione dell’impresa e facilitare l’accesso a finanziamenti sostenibili. Per questo motivo la decarbonizzazione sta diventando una componente sempre più importante delle strategie aziendali.

3. Competenze e formazione per la transizione climatica

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La costruzione di un piano di decarbonizzazione richiede competenze tecniche specifiche. È necessario saper analizzare i dati energetici, identificare le fonti emissive, quantificare le emissioni e valutare l’impatto delle diverse strategie di riduzione.

Professionisti come sustainability manager, energy manager e consulenti ESG sono sempre più coinvolti in queste attività. Per questo motivo la formazione su strumenti come l’inventario delle emissioni e gli standard internazionali di quantificazione sta diventando sempre più importante.

Chi desidera acquisire competenze operative su questi strumenti può approfondire attraverso il Corso Inventari GHG di Organizzazione secondo ISO 14064-1 promosso da Fondazione Fenice Onlus. È possibile richiedere maggiori informazioni sul corso per conoscere programma e obiettivi formativi.

4. FAQ – Piano di decarbonizzazione aziendale

4.1 Cos’è un piano di decarbonizzazione aziendale?

Un piano di decarbonizzazione aziendale è una strategia attraverso la quale un’impresa definisce obiettivi e azioni per ridurre progressivamente le proprie emissioni di gas serra. Il piano si basa sulla misurazione delle emissioni e sull’identificazione delle attività che generano il maggiore impatto climatico.

4.2 Da dove si parte per ridurre le emissioni di un’azienda?

Il primo passo consiste nella costruzione di un inventario delle emissioni di gas serra. Questo strumento consente di quantificare le emissioni associate alle attività aziendali e di individuare le aree in cui è possibile intervenire.

4.3 Quali sono le principali strategie di decarbonizzazione?

Le strategie di riduzione delle emissioni possono riguardare diversi ambiti della gestione aziendale. Tra i più comuni troviamo il miglioramento dell’efficienza energetica, l’adozione di energia rinnovabile, l’innovazione dei processi produttivi e il coinvolgimento dei fornitori nella riduzione delle emissioni.

4.4 Perché la decarbonizzazione è importante per le imprese?

La riduzione delle emissioni di gas serra aiuta le imprese a contribuire agli obiettivi climatici globali e a migliorare la propria efficienza operativa. Inoltre una gestione trasparente delle emissioni può rafforzare la reputazione aziendale e facilitare l’accesso a finanziamenti sostenibili.

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